Di Pinocchio, burattino perdigiorno e generoso, si amano anche i difetti, con l'indulgenza che si riserva a chi si conosce molto bene. D'altra parte la perspicacia e l'ironia con cui Collodi narra le sue peripezie, dalle premure di Geppetto alla pancia del Pesce-cane, hanno fatto di questo libro uno dei ritratti più acuti dei vizi e delle virtù del nostro Paese, e insieme una delle opere italiane più tradotte al mondo.